lunedì 18 febbraio 2013

LFW #Vivienne Westwood

Dopo la sfilata di Tom Ford, i catwalk londinesi hanno visto come protagonisti gli abiti della "veterana" della moda Vivienne Wstwood.
Da sempre ecologista e attenta alle tematiche abientali, la stilista ha criticato la duchessa Middleton invitandola a non "sprecare" troppi abiti durante le sue uscite ufficiali per preservare la salute del pianeta.
Le creazioni della Westwood (che aveva disegnato l'abito da sposa che Carrie indossa nel fil Sex and the City) presentano dei tagli minimal che richiamano gli anni 50 quindi giacche, bluse di seta, gonne a vita alta usando dei tessuti cangianti e accostando colori shock che a volte"cozzano" tra di loro.
Particolare attenzione è stata posta sul make up delle modelle, un misto tra geishe moderne e personaggi di Tim Burton: pelle lettea, sopracciglia marcate, labbra colorate per metà e occhiali sul modello Sixties rivisitate quasi in chiave modern-goth.










La stilista al termine dello show si è presentata al suo pubblico indossando una maglia che portava la scritta: "Io sono Assange" per sostenere da lontano il fondatore di "Wikileaks".

La collezione non presenta forti innovazioni (se escludiamo la componente make-up) ma usando una citazione: "ai posteri l'ardua sentenza!!!"

Hope you like it.
See you on the next post!
xoxo